it en
Risultati
food

Il pastificio Martelli festeggia i dieci anni del “Fusillo di Pisa”

Un formato originale che evoca la  famosissima Torre: una leggera cresta che corre lungo le spire per ricordare il camminamento e la lunghezza di sette anelli, quanti compongono il campanile

12, Oct 2023

La storia del Pastificio Martelli inizia nel 1926, con la famiglia Martelli attualmente alla terza generazione alla guida dell’azienda di Lari, piccolo borgo sulle colline pisane.

Oggi Martelli festeggia i dieci anni di produzione del “Fusillo di Pisa”, un formato originale, “legato alla tradizione quanto di più non si può”.

“Siamo restii ai cambiamenti sostanziali, siamo così legati ai nostri metodi di lavorazione (ormai quasi obsoleti), il mantenere qualità e quantità immutati sono il nostro faro” scrivono dall’azienda. Ma qualche anno fa, spinti anche dal mercato che cerca sempre le novità, abbiamo iniziato a pensare ad un nuovo formato. Dopo decenni di Spaghetti, Spaghettini, Penne Classiche e Maccheroni di Toscana, ci siamo messi lì ad immaginare un formato che non fosse uno qualsiasi dei migliaia in commercio, ma che fosse realmente iconico, ossia che rappresentasse la nostra storia, il nostro territorio, la nostra artigianalità.

Allora ci siamo fatti ispirare da una ricerca della prof.ssa Galoppini, studiosa di Storia Medievale dell’Università di Pisa, pubblicata sulla rivista Medioevo. La professoressa testimoniava il ritrovamento di un documento, un contratto di apprendistato, del 1284: a Pisa, un fornaio di nome Peciolo, assumeva un ragazzo, Salvo, per produrre la pasta di semola di grano duro. Ecco! Abbiamo preso spunto da questo momento fondante per l’arte bianca pisana... e che cosa più della Torre Pendente può identificarla?”.

Il Fusillo di Pisa evoca proprio la famosissima Torre: una leggera cresta che corre lungo le spire per ricordare il camminamento e la lunghezza di sette anelli, quanti compongono il campanile.

I Fusilli di Pisa vengono utilizzati con tutti i condimenti, anche freddi. La loro lavorazione rispecchia quella di tutti gli altri formati Martelli: semola ottenuta lavorando i migliori grani duri italiani (provenienti dalla Maremma toscana), impasto con acqua fredda e lenta estrusione con trafila in bronzo (che permette una migliore valorizzazione del glutine, l’esaltazione del sapore del grano, massima porosità, ottima digeribilità), essiccazione a bassa temperatura (33°-36°) per circa 50 ore. 


In foto: Fusilli di Pisa @pastamartelli con gambero rosa, triglia e seppia (photo © bis_osteria)


News correlate