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Centro Carni Company: radici e futuro

of Lagorio R.


Esistono paesi che hanno fatto del commercio di bestiame la loro specializzazione e hanno generato nel corso dei decenni vere e proprie dinastie in grado, oggi, di conquistare i consumatori e soprat- tutto proporsi come riferimento per le sfide future imposte dai mercati. Benvenuti a Tombolo, nell’alto Padovano. Qui tutto parla della lunga tradizione di commercianti e mediatori di bestiame e nel centro di questo comune di 6.000 abitanti c’è anche un ristorante dal nome
inequivocabilmente legato a questa tradizione, Ai Mediatori. I carnivori non si faranno mancare una puntata in questo tempio del buongusto.
Ma Tombolo è anche la patria delle famiglie Pilotto e Beghetto che a fine Ottocento sono presenti negli annali come allevatori e commercianti di bestiame, ma è nel 1974 che Vitaliano Beghetto assieme a Umberto, Bruno e Luigi Pilotto fondano la TO.CAR., una società con prevalenti funzioni di commercio carni.
«Come avveniva nei piccoli centri, la famiglie si conoscevano tutte tra di loro ed era nata una reciproca fiducia che legava i Beghetto e i Pilotto anche fuori dal lavoro», racconta Raffaele Pilotto. Di cinque anni più tardi la creazione di Centro Carni Congelate ad opera di Claudio Beghetto, giancarLo e giovanni piLotto, i quali intra- prendono l’attività di lavorazione e trasformazione della carne, ma anche del confezionamento di tagli anatomici in sottovuoto.

«Siamo partiti in un piccolo magazzino e la gente si domandava e ci sbeffeggiava chiedendoci come avremmo potuto disossare senza avere una macelleria alle spalle», ricorda con nostalgia Giancarlo Pilotto. Ma la lungimiranza dei tre stava proprio nell’idea di poter soddisfare la nascente distribuzione organizzata come oggi la conosciamo, dove il reparto macelleria è spesso ancillare, proponendo a questo e alle macellerie dei servizi sino ad allora sconosciuti.
Bisogna attendere il 1980 per la fusione di TO.CAR. e Centro Carni Congelate in un’unica società che nel 2000 si trasforma in Centro Carni Company SpA. Ricordarne le radici è necessario per apprezzare lo sforzo, la competenza e la passione che corroborano i progetti futuri. Ma bisogna andare per ordine.

Attualmente Centro Carni Company Spa possiede una potenzialità di lavorazione di carne pari a 70 tonnellate al giorno impiegando circa 200 persone. «Oggi che il tema d’interesse generale è la sostenibilità, non si può perdere di vista l’efficienza. Così all’energia elettrica da fonti rinnovabili abbiamo affiancato modalità di confezionamento ecocompatibili che tutelano il futuro del cliente, del consumatore finale e del professionista» spiega Claudio Beghetto. Sono aspetti che emergono anche durante la visita agli impianti: ai lavoratori è assicurato un impatto ridotto della movimentazione grazie al puntuale utilizzo della tecnologia durante la fase di scarico delle mezzene e il loro trasporto nei locali di sezionamento.
«Il fattore umano è fondamentale per la crescita aziendale» spiega Nicola Pilotto. «Per questo dobbiamo creare competenze e saperle trasferire, ma anche trovare risorse umane con le opportune professionalità». Anche per questa ragione nelle prossime settimane prenderà corpo il primo corso di formazione e informazione sulla carne bovina nelle sale della sede inaugurata pochi mesi fa. Il programma di diffusione della cultura sulla carne bovina sarà aperto a quattro categorie di persone: ad occupati del settore ed extra-settore, con attività di miglioramento e specializzazione del personale; ad inoccupati per l’inserimento al lavoro, finanziata con fondi FSE; a neolaureati e privati, corsi finanziati con borse di studio o a pagamento. Il comitato scientifico di questa scuola ad alta professionalizzazione, dal nome inglesizzante di MeAtSchool, composto da docenti accademici e rinomati professionisti del settore, garantirà valore alle attività formative. Non si tratta dell’unica novità che Centro Carni Company ha messo in campo negli ultimi anni.
«Oggi, grazie alla collaborazione con 19 aziende del settore, soprattutto del Veneto» spiega di nuovo Raffaele Pilotto «possiamo certificare la carne da filiera che garantisce all’animale e al consumatore finale le migliori norme in termini di controllo e qualità. L’obiettivo è semplice: rendere esplicito ai clienti B2B e ai consumatori finali il percorso che la carne compie dalla selezione dell’animale alla lavorazione della materia prima».
Un’indicazione che riporta la dicitura “Garanzia di benessere animale in allevamento valutato secondo lo standard del Centro di Referenza Nazionale” assicura il rispetto del capitolato di fornitura e del disciplinare di allevamento.
Una certezza in più per le carni firmate Centro Carni Company che contemplano già il marchio St. Patrick’s Farm (brand dedicato alla ristorazione, tagli di bovino proveniente da selezionati macelli irlandesi, confezionati in sottovuoto), Greel BIO (una gamma di prodotti biologici già porzionati e confezionati in skin pack), UNIKA (brand destinato al foodservice con carne di Aberdeen Angus allevato in Italia) e You&Meat (tagli e burger destinati alla vendita al dettaglio). Così continua la saga delle famiglie Pilotto e Beghetto, che sono la storia stessa di Tombolo.


Riccardo Lagorio



Centro Carni Company Spa
Via Sant’Antonio 80
35019 Tombolo (PD)
Telefono: 0499 470772
E-mail:
info@centrocarnicompany.eu 
Web: centrocarnicompany.com



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