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Vaschette in plastica per alimenti: figlie di un Dio minore

of Redazione


È così, le vaschette in plastica per alimenti sono spesso considerate “figlie di un Dio minore”, in riferimento al pluripre- miato film del 1986, in particolare rispetto alle più note e “blasonate” bottiglie in PET. Perché? Perché se ne parla pochissimo in termini di vantaggi per l’alimento e male, perché ritenute causa di inquinamento ambientale (ovvio se vengono gettate nell’ambiente), quando in realtà hanno un ruolo fondamentale nel processo di conservazione degli alimenti, che in questo caso non sono acqua, ma alimenti molto più complessi, che se sprecati per un imballaggio non adeguato produrrebbero uno spreco di risorse molto elevato.
Il tutto inizia all’interno dell’industria alimentare, dove l’alimento
viene confezionato per poi arrivare sui banchi della Grande Distribuzione e, infine, nelle nostre case e lì rimanere ancora del tempo a garantire la conservazione, la sicurezza alimentare, le caratteristiche organolettiche e la freschezza dell’alimento, contribuendo efficcemente alla riduzione dello spreco alimentare. Non è questo, dunque, un ruolo fondamentale?
Chiamarlo “imballaggio usa e getta”, come spesso si sente dire, è veramente riduttivo, meglio definir- lo “imballaggio a tempo determinato”, che, tra l’altro, non merita certo un fine vita all’interno di una discarica, o peggio che mai nell’ambiente, ma un nuovo inizio e per questo deve essere conferito correttamente nel contenitore della plastica in modo che possa essere avviato a riciclo per la produzione di un nuova vaschetta, o di altri manufatti.
È in questo contesto che opera il GRUPPO HAPPY, in collaborazione con PRO FOOD, un gruppo merceologico aderente a Federazione Gomma Plastica (conFindustria)che raccoglie le più importanti aziende italiane produttrici di contenitori in plastica destinati al confezionamento, alla distribuzione e al consumo di alimenti e bevande.
Il principale obiettivo di PRO FOOD, infatti, è valorizzare la sostenibilità globale dei contenitori di plastica per cibi e bevande in tutte le fasi del ciclo di vita sulla base di dati scientifici e secondo il seguente approccio:
• PROGETTAZIONE, grazie all’ecodesign;
• PRODUZIONE, tramite la ricerca di tecnologie sempre più efficienti;
• FINE VITA, in collaborazione con la filiera di raccolta, sele- zione e riciclo.

L’obiettivo primario è rendere le vaschette in plastica sempre più sostenibili.

La sostenibilità per il GRUPPO HAPPY non è un argomento recente. Al nostro interno, ma anche più in generale come settore, siamo da sempre impegnati in attività destinate a ridurre i pesi e a semplificare i materiali dei nostri imballaggi.
L’obiettivo e l’impegno delle aziende di PRO FOOD, quindi, con il coinvolgimento ed il supporto del corepla e di tutta la filiera, è quello promuovere e valorizzare questa tipologia d’imballaggio ed il suo fine vita, affinché si possano attivare, sviluppare e consolidare le relative filiere del riciclo ed il riutilizzo della MPs all’interno degli stessi contenitori, riducendo drasticamente i valori d’impatto e rendendo le vaschette sempre più sostenibili, riciclabili e circolari.

Il primo atto, pertanto, è stato quello di realizzare una EPD di settore certificata basata su uno studio LCA certificato, quindi un approccio scientifico, per una migliore affidabilità e trasparenza dei dati contro ogni tentativo di GREEN WASHING. Perché quello che è importante è comprendere che qualunque azione di miglioramento e di sviluppo non può non partire da un dato misurabile e certificato (si veda l’immagine a pagina x).
L’EPD di settore ci ha dato subito delle indicazioni fondamentali: se analizziamo l’UP STREAM (ovvero il costo ambientale delle materie
prime in termini di GWP). Vediamo in maniera evidente che la materia prima impatta per il 70% del GWP del totale comprensivo del CORE STREAM (ovvero l’intero processo di produzione).

Cosa significa? Significa che è lì che dobbiamo lavorare, ridurre l’impatto delle materie prime utilizzando la materia prima seconda proveniente dal riciclo delle vaschette per ridurre tutti i valori d’impatto non solo ovviamente il GWP, continuando il lavoro già iniziato in passato.
L’EPD non è solo uno strumento a uso interno di aziende come la nostra, ma è anche un documento ufficiale e pubblico consultabile da parte di operatori del settore, dalla Grande Distribuzione, per poter valutare su base scientifica l’impatto dei nostri prodotti e confrontarlo con altri all’interno ovviamente del sistema EPD.
Ogni azienda, naturalmente, al proprio interno, deve migliorare ed ottimizzare i propri processi, investire in ricerca e sviluppo e sperimentare nuove soluzioni per ridurre i valori di impatto a carico del CORE STREAM. Ma è solo l’inizio di un percorso ovviamente, per riuscire ad arrivare agli obiettivi di miglioramento della sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali è necessario coinvolgere l’intera filiera.

Quest’anno alla fiera di Ecomondo, che si è svolta a Rimini il 26-29 ottobre, il GRUPPO HAPPY all’interno del GRUPPO PRO FOOD, ha contribuito alla realizzazione di un evento per certi versi storico, perché, per la prima volta, tutta la filiera dell’imballaggio in plastica (i produttori di vaschette, la grande distribuzione, l’industria alimentare, il mondo accademico, l’industria chimica ed il corEPla naturalmente, che ha permesso la realizzazione di questo evento), era presente il giorno 27 ottobre all’interno dello stand CONAI per una tavola rotonda sul tema: economia circolare, il packaging fa sul serio. Il riciclo delle vaschette in plastica per alimenti, un progetto virtuoso per l’ambiente.
È stato un evento straordinario perché finalmente tutti gli attori della filiera hanno avuto modo di confrontarsi, sottolineando l’importanza ed il ruolo fondamentale che le vaschette in plastica svolgono nell’ambito della sicurezza alimentare, contro lo spreco alimentare, a favore della sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica e sociale.
È un concetto estremamente importante: l’imballaggio contribuisce in maniera sostanziale al raggiungimento della sostenibilità generale, perché è grazie ad esso che possiamo contare su un prodotto alimentare che può raggiungere le nostre tavole, in sicurezza, mantenendo al meglio le sue caratteristiche organolettiche ad un prezzo adeguato.


HAPPY Srl
Telefono: +39 0372 837086

E-mail: info@gruppo-happy.it 
Web: gruppo-happy.it



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