it en
Risultati
Packaging

Magic Pack vince il premio per l’ecodesign degli imballaggi 2022

of Redazione


Un graditissimo premio, quello ritirato dal responsabile comunicazione e sostenibilità Fabrizio Bernini, che vede la Magic Pack, azienda del Gruppo Happy, tra i cinque vincitori dei premi del Bando CONAI per l’Ecodesign all’evento “L’Economia del Futuro”, realizzato dal Corriere della Sera in partnership con CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi.
Un riconoscimento per tutto il lavoro di ricerca, sviluppo e innovazione realizzato per un progetto di Ecodesign che ha portato a un risultato di straordinaria importanza in linea con i fondamenti della GREEN ECONOMY. Il vassoio XPS, meglio conosciuto come vassoio in polistirolo espanso, precisa Fabrizio Bernini, è un contenitore per alimenti tra tradizione e innovazione. Innovare, infatti, significa alterare l’ordine delle cose stabilite per fare cose nuove, non significa necessariamente costruire ex novo, sul nulla, ma ricombinare gli elementi noti per realizzare qualcosa di diverso e inesistente sino a quel momento. Le innovazioni, quindi, incorporano sempre al loro interno saperi, esperienze e idee già esistenti. Se proviamo ad analizzare i fenomeni più innovativi, troveremo al loro interno molti elementi del passato. Questo stesso concetto si applica al contenitore per alimenti r-XPS, da sempre una soluzione funzionale e sicura, utilizzata ormai da oltre 50 anni dalla GDO, dall’industria e dai consumatori di tutto il mondo, oggi più che mai attuale e ancor più Sostenibile, Riciclabile e Circolare, con un contenuto di riciclato post consumo fino al 50%.
Non si tratta quindi di un’alternativa tutta da sperimentare, ma di una soluzione d’imballo arcinota, familiare a tutti i consumatori e gli operatori del settore, che ha intrapreso la via dell’innovazione e che vanta prestazioni insuperabili per il mantenimento delle caratteristiche organolettiche della carne e degli alimenti, doti di macchinabilità uniche, semplicità di confezionamento e infine un aspetto estetico inconfondibile che rende questo vassoio diverso da quelli che di solito i consumatori chiamano “plastica”.

SOSTENIBILITÀ A 360°
La sostenibilità di un imballaggio non si misura solo attraverso l’analisi dei valori d’impatto ambientale per la sua produzione, ma occorre considerare anche e soprattutto la funzione che l’imballaggio svolge nella protezione del suo contenuto, in particolare quello per alimenti, che contribuisce significativamente alla riduzione dello spreco alimentare, il cui costo, in termini ambientali, sociali ed economici, è di gran lunga superiore a quello dell’imballaggio che lo avrebbe protetto e preservato, se fosse uno stato, lo spreco alimentare sarebbe al terzo posto dopo Cina e Stati Uniti per emissioni in termini di GWP. La vera sostenibilità, quindi, grazie al contributo di un imballaggio adeguato, è consegnare al mercato un alimento sicuro, a un prezzo competitivo, in ogni luogo possibile, a vantaggio delle aziende alimentari, della distribuzione e dei consumatori.
È quello che è emerso a Ecomondo 2022 nel convegno dedicato al ruolo delle vaschette in plastica per alimenti nella riduzione dello spreco alimentare. Non più “figlie di un dio minore”, ma una tipologia d’imballaggio fondamentale per la riduzione dello spreco alimentare; così, in questa edizione 2022 di Ecomondo, le vaschette in plastica diventano finalmente protagoniste e vengono riconosciute nel ruolo di primaria importanza per la conservazione degli alimenti freschi e nella riduzione dell’impatto ambientale.
A dirlo non sono i produttori dell’imballaggio, ma sono il Corepla, la Fondazione Banco Alimentare Onlus, il mondo scientifico, l’Assemblea delle Regioni Europee Ortofrutticole e Orticole e gli operatori della distribuzione alimentare.




Le vaschette in plastica sono importanti non soltanto per proteggere e garantire l’igiene e la sicurezza degli alimenti, ma hanno un ruolo fondamentale per conservare e allungare la vita dei prodotti, contribuendo in questo modo a contenere e ridurre lo spreco alimentare, consegnando al consumatori, ovunque si trovi, un alimento sicuro e integro dal punto di vista nutrizionale.




ECOMONDO 2022
“Il riciclo delle vaschette in plastica un’opportunità per contrastare lo spreco e alimentare la sostenibilità” è il titolo del convegno organizzato da Corepla in collaborazione con Pro Food e Unionplast che si è tenuto a Rimini nel corso di Ecomondo 2022.
“Una storia di successo”: così l’ing. Antonio Furiano, responsabile commerciale Corepla, ha definito l’impegno di tutta la filiera che ha portato alla selezione e al riciclo delle vaschette in plastica per alimenti, sottolineando l’importanza della crescente sensibilità del cittadino rispetto alla sostenibilità. Antonio Furiano ha sottolineato anche il raggiungimento di un altro grande obiettivo: dal 1o ottobre 2022 è stata infatti avviata la selezione del rifiuto costituito da polistirolo XPS, PSE e PS e successivo riciclo — in maniera continuativa — su un impianto di selezione, ma l’obiettivo è di estendere questa selezione a tutti a tutti gli impianti sul territorio.
Il filmato che ne è seguito ha raccontato in pratica la “storia di successo”, ovvero tutto il percorso che le vaschette compiono dall’acquisto sul punto vendita, il loro utilizzo a casa del consumatore e conferimento nella raccolta differenziata, la separazione, presso l’impianto di selezione, la trasformazione in materia prima seconda e il ciclo di produzione delle nuove vaschette contenenti materiale riciclato da post consumo per essere nuovamente utilizzate nel confezionamento e distribuzione sui punti vendita.



l GRUPPO HAPPY: Ecodesign, concretezza e innovazione
Il Gruppo Happy è uno dei principali player a livello europeo, specializzato nella produzione e commercializzazione di contenitori in plastica e cellulosa per alimenti freschi e conservati, in grado di soddisfare pienamente le più svariate esigenze di confezionamento dell’industria alimentare e della moderna distribuzione. La nostra vision: contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale. La nostra mission: realizzare imballaggi per alimenti sempre più sostenibili, riciclabili, circolari e innovativi.
“Un buon imballaggio non ha mai trasformato un cattivo prodotto in uno buono, ma un cattivo imballaggio può trasformare un buon prodotto in uno cattivo” (Bruno Munari 1907-1998).




Il nostro compito, quindi, è progettare imballaggi in grado di mantenere più a lungo le caratteristiche organolettiche dell’alimento e consentire una migliore conservazione del prodotto, contribuendo attivamente alla riduzione dello spreco alimentare, applicando i principi fondamentali dell’Ecodesign.
Promuoviamo l’uso consape­vole degli imballaggi per la riduzione dell’overpackaging e formiamo le nostre persone e i cittadini, fornendo loro tutte le informazioni basilari per favorire un corretto smaltimento, condizione necessaria per garantire la quantità e la qualità della materia prima seconda.
L’impiego di materia prima seconda all’interno dei contenitori e la loro riciclabilità sono elementi chiave dell’Ecodesign, nonché due dei driver più importanti per il miglioramento della sostenibilità dell’imballaggio in pratica e particolarmente apprezzati dalla maggior parte dei consumatori, in quanto percepiti come azioni concrete verso la sostenibilità.



Activate your subscription

To subscribe to a Magazine or buy a copy of a Yearbook