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Anuga FoodTec 2024: focus sulla sicurezza alimentare

of Redazione


L’igiene di processo è uno dei temi più importanti di Anuga FoodTec 2024. Il perno dell’igiene di processo è la progettazione igienica, in altre parole la progettazione di parti e sistemi di produzione facili da pulire. I produttori di alimenti e bevande che vogliono garantire che il loro impianto sia il migliore dal punto di vista della “facilità di pulizia”, potranno trovare una moltitudine di soluzioni presso la fiera di Colonia, dalla strumentazione di processo ai sistemi di trasporto in esecuzione washdown, fino ai sistemi CIP completamente automatici. Anche gli eventi e i congressi che si terranno a Colonia dal 19 al 22 marzo 2024 trasmetteranno il relativo know-how. La progettazione di parti e componenti facili da pulire è un requisito fondamentale nell’ambiente critico per l’igiene della produzione alimentare. Il tema in sé non è nuovo. Da quasi 35 anni la direttiva europea sulle macchine richiede che un sistema sia costruito in modo tale che i materiali che entrano in contatto con gli alimenti possano essere puliti prima di ogni utilizzo. Questo compito spetta principalmente ai costruttori di macchine e ai loro partner tecnologici, sia che si tratti di pompe, valvole o misuratori di portata: le modifiche ai componenti integrati o al macchinario stesso sono difficilmente realizzabili in un secondo momento e, in tal caso, comportano costi elevati. Per questo motivo, la progettazione igienica è in cima all’agenda delle aziende che espongono ad Anuga FoodTec, ma non solo perché è un obbligo di legge. In particolare, la pulibilità ha una grande influenza sulla sicurezza del processo. Anche le più piccole contaminazioni nei processi di produzione e di riempimento possono portare a riduzioni della qualità o al ritiro dei prodotti.
Il materiale stesso è un aspetto importante della progettazione igienica. Gli impianti di processo in acciaio inox dominano oggi la scena dell’industria alimentare. L’acciaio altamente legato con una rugosità inferiore a 0,8 micrometri è considerato il materiale igienico ideale, ma da solo non garantisce una facile pulibilità. Produrre un “vecchio design” in acciaio inossidabile non aiuta.

Costruzioni senza angoli e spigoli
Basta dare un’occhiata alle linee guida dell’European Hygienic Equipment Design Group (EHEDG) per capirlo subito: La reale igiene di un sistema dopo il processo di pulizia dipende soprattutto dallo stato delle superfici che entrano in contatto con i prodotti, la cui pulizia deve essere effettuata automaticamente. Tra i principi di progettazione più importanti vi è quello di evitare le superfici orizzontali, gli spigoli e gli angoli, perché solo se il processo di pulizia può essere eseguito senza residui, è possibile escludere contaminazioni negli alimenti e contaminazioni incrociate in seguito a un cambio di prodotto. Nel caso di processi chiusi, come quelli tipici dell’industria delle bevande e del latte, è necessario assicurarsi che vengano evitati gli spazi morti, dove i microrganismi possono accumularsi. Il rischio di contaminazione dell’ambiente gioca un ruolo aggiuntivo importante nel caso dei processi aperti dell’industria della carne e della panificazione.
Anche i materiali che non entrano in contatto con i prodotti devono essere facili da pulire e le superfici devono essere lisce. Ad esempio, un design coerente e senza giunture e angoli sporgenti di 30 gradi con bordi di sgocciolamento orizzontali assicurano che i liquidi di pulizia gocciolino in modo rapido e affidabile.
Inoltre, una serie di ulteriori misure costruttive garantisce che le macchine resistano alla pulizia ad alta pressione anche a temperature elevate e all’uso di detergenti chimici. Ad esempio, per i convertitori di frequenza e gli armadi di controllo, ciò significa che devono essere conformi alla classe di protezione IP69K.

Pulizia automatica senza smontaggio
La sfida più grande per i produttori alimentari è coordinare le linee che producono in modalità batch con il processo di pulizia. Anuga FoodTec si concentra quindi anche su tecnologie innovative per l’automazione della pulizia e per il monitoraggio del livello di pulizia raggiunto. Ad esempio, le piastre degli ugelli possono essere applicate in punti strategici di un sistema di trasporto per garantire che ogni centimetro del nastro trasportatore sia disinfettato per evitare la crescita microbica. Inoltre, l’implementazione di dispositivi di misurazione in linea consente di controllare i processi di lavaggio pre-programmati e contribuisce a ridurre i tempi di pulizia, le perdite di produzione e le risorse.
Si riducono anche i tempi di inattività, vantaggi che si verificano anche grazie al monitoraggio di un processo CIP (cleaning-in-place process) e che portano anche a un’ottimizzazione del calore, del detergente e del consumo di acqua, tutti punti che il tema chiave di Anuga FoodTec affronta.
Il sistema CIP consente una pulizia rapida ed efficiente dei sistemi senza doverli smontare. A seconda dei prodotti fabbricati, la pulizia viene effettuata alternando il risciacquo del sistema con acqua e soluzioni acide o alcaline. I sistemi CIP rimuovono i depositi e le contaminazioni legate ai prodotti e consentono una pulizia completa e igienica di tubi, pompe, valvole, serbatoi o sistemi di riempimento. Anche in questo caso il design igienico gioca un ruolo fondamentale:
Gli spazi morti in cui si depositano gli agenti detergenti comprometterebbero ogni processo CIP, indipendentemente dalla sua ottimizzazione. Alla fiera di Colonia i visitatori scopriranno come ottimizzare in modo sostenibile la pulizia CIP e come aggiornare le macchine esistenti per il futuro implementando la tecnologia ottimale.

Il futuro è adesso: robot di pulizia ad autoapprendimento
Grazie alla sua ampia offerta lungo l’intera catena di processo, Anuga FoodTec è la piattaforma di informazione e approvvigionamento ideale per tutti gli aspetti legati alla produzione di alimenti e bevande. L’attenzione non si concentra solo sulle esigenze attuali, perché, grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI), in futuro dovrebbe essere possibile eseguire il processo di pulizia in modo ancora più efficiente. I ricercatori stanno sviluppando una piattaforma mobile per la pulizia dei sistemi di processo e dei capannoni di produzione. Dotati di un sistema di intelligenza artificiale ad autoapprendimento e di sensori intelligenti, i robot a funzionamento autonomo sono in grado di riconoscere l’effettivo grado di contaminazione e di scegliere la procedura di pulizia ottimale in base a questi dati.


>> Link:
www.anugafoodtec.com



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