Gli Spaghetti con le polpette sono una ricetta che profuma di casa e di Italia. Di casa, perché una mamma e/o una nonna (ma anche un’amica che sa come tramandare la tradizione) sono sempre pronte a cuocere la pasta al dente e aggiungere al sugo di pomodoro le famose sferette già formate (con carne macinata, pane raffermo ammollato nel latte, uova, aglio, prezzemolo, formaggio e sale), infarinate e correttamente conservate al freddo.
Di Italia perché è una ricetta quotidianamente proposta dai ristoranti italiani di tutto il mondo (anche se a volte con risultati discutibili). Arrivata lì dagli immigrati, che trasformarono l’eseguità di un taglio di carne non pregiato in un piatto unico nutriente e goloso. Oppure, più probabile, erano persone che già cucinavano una ricetta simile in famiglia, come gli Spaghetti alla chitarra con pallottine abruzzesi o i Maccaroni azzese pugliesi.
Il risultato è che, specie in Usa, è diventata famosa come Polpette italiane, quasi non ci fosse altro modo per gustarle. Il rapper Eminem nel 2023 ne ha fatto addirittura il piatto di punta dei suoi ristoranti, servendolo anche in versione vegana e sandwich.
La fama degli spaghetti con le polpette è dovuta però anche al vederlo rappresentato al cinema e in tv.
Li mangia Lupin nel film “Il castello di Cagliostro”, li divora Agnes in “Cattivissimo me”, li vediamo trasformati in un tornado in “Piovono polpette” ed è teatro di una litigata tra Lorelai e Rory nella serie “Una mamma per amica”, ma devono la loro notorietà soprattutto a “Lilli e il vagabondo”.
Il popolare cartone animato Disney in cui i due cagnolini si baciano mangiando spaghetti è stato per molti una sorta di inizio. Una specie di “la prima ricetta che cucinerò dev’essere questa!”.
Non è più dunque solo un’idea, ma un’icona. Che possiamo modificare? Certo, perché quello che conta è l’anima, ovvero la pasta lunga e le polpette, per cui non sognatevelo nemmeno di usare delle penne o dei fusilli, per esempio. La carne invece può essere mista o di soli manzo, salsiccia, pollo, agnello.
Quindi, proprio citando il film, Roberto Valbuzzi suggerisce di preparare polpette di pesce (penso a salmone, sogliola o tonno… o a dei saporiti gamberetti) o di verdure (e in questo caso mi vengono in mente melanzane o zucchine, ma anche spinaci o piselli… o un misto, senza dimenticare la patata lessata che dà loro la giusta consistenza) perché “il procedimento è lo stesso”.
Luisanna Messeri sceglie spaghetti cinesi e aggiunge zenzero alla carne. Mimi Thorisson completa con mozzarella fusa che “aggiunge una nota succosa e, anche se non è necessaria, dà sicuramente una marcia in più”. Jamie Oliver invece preferisce il peperoncino (e cambia le polpette in polpettone). Spezie ed erbe aromatiche sono infatti sempre le benvenute.
Osiamo di più? Li trasformiamo in torta salata? In frittata di pasta? Con gli spaghetti che fanno da base e le polpette e il sugo disposti a pizza? Sentiamo gli esperti.
Dana Carpender consiglia di mettere fagiolini al posto degli spaghetti. Enrico Bartolini propone uno “Spaghettone trafilato in bronzo all’anguilla affumicata, more, calamaretti spillo all’alloro e nero di seppia, polpette dorate di prezzemolo e anguilla”.
Cristiano Tomei gli “Spaghetti in bianco con carne”: non sono conditi con nessun tipo di grasso bensì lucidati solo con l’amido del liquido in cui sono cotti (un brodo di pasta avanzata — perciò stracotta — con estratto di rosmarino), le polpette sono di macinato di manzo crudo e lardo di schiena di maiale.
Valentina Goltara gli “Spaghetti e polpette alla moda crudista”: zucchine passate nella mandolina e lessate condite con salsa di pomodoro (ai datteri) e polpette di noci, mandorle, funghi, farina di avena o di grano saraceno (fatte essiccare al di sotto di 42 °C).
E cosa ne dite dei famosi Spaghetti gelato, ovvero quei fantastici filamenti alla crema, con coulis di fragole (o di frutti di bosco, tutti insieme o scelti), con dei tartufini al cioccolato sopra? Io direi che nessun Italiano oserebbe lamentarsi, avendo a disposizione gli intramontabili spaghetti & polpette a tutto pasto, dolce compreso.
Giorgia Fieni
In foto: spaghetti e polpette al sugo, morbide, succose, con abbondante basilico e una pioggia di Parmigiano: irresistibili.
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