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Merchandising

of Benedetti E.


Il merchandising è l’arte di allestire un negozio per incoraggiare i consumatori ad acquistare più prodotti. Nell’ambiente della salumeria la rotazione dei prodotti sugli scaffali diviene ancora più importante, in quanto la maggior parte di essi ha un tempo di conservazione limitato, perciò la rapidità con cui escono dal negozio può far aumentare o diminuire i profitti di parecchio.

Posizionamento sugli scaffali
Il posizionamento degli articoli sugli scaffali può inviare ai clienti segnali sottili che influiscono sull’acquisto. I prodotti più costosi vanno messi generalmente sugli scaffali più alti, da cui deriva il termine “scaffale superiore”. Gli scaffali più bassi dovrebbero contenere i prodotti “di destinazione”, ovvero quelli che le persone cercano e acquistano indipendentemente dal prezzo o dalla promozione. Il ripiano inferiore viene solitamente riservato ai prodotti meno popolari o generici.
Gli scaffali all’altezza degli occhi, detti “a portata di mano”, dovrebbero contenere i prodotti competitivi, con un alto tasso di acquisto d’impulso o che attirano maggiormente i clienti. Per le categorie più piccole, in cui si desidera promuovere i prodotti generici, è bene posizionare la marca commerciale a destra delle marche nazionali di qualità superiore.

Espositori di alimenti freschi
Quando si allestiscono gli espositori di prodotti freschi è importante, ad esempio, alternare sempre verdure verdi con prodotti dai colori vivaci, come carote o peperoni rossi, per attirare l’attenzione del consumatore. Le vetrine dei prodotti da forno dovrebbero avere il fondo nero e non bianco, per garantire che siano ben visibili. È preferibile utilizzare ripiani in vetro o drappeggiare un tessuto dai colori vivaci per completare la promozione del merchandising.
In tutte le esposizioni di alimenti freschi, compresa la gastronomia, bisognerebbe utilizzare scaffali sfalsati in modo da rendere visibili ai consumatori più alimenti. Se necessario, si possono utilizzare oggetti di scena, come fiori o bottiglie di vino, per suscitare una “reazione emotiva” che spinga i consumatori all’acquisto.

Pianificazione del negozio
Gli acquisti di destinazione, come latte, uova e pane, vanno collocati nell’angolo più lontano del negozio. Più i consumatori dovranno camminare per raggiungere i prodotti, maggiore sarà la possibilità che ne acquistino altri. Gli acquisti d’impulso, come riviste e caramelle, vanno invece collocati vicino alla cassa. Mentre i consumatori aspettano di pagare, questi espositori possono invogliarli a comprare qualcosina di più.
Le 5 R del merchandising
Secondo Steve Di Orio di Storeflex, una buona strategia di merchandising si basa sulla semplicità: presentare il prodotto giusto alle persone giuste, al momento giusto, nel modo giusto e al prezzo giusto. Sono le cosiddette “5 R del merchandising”, dall’inglese “right”, che significa “giusto”:
il prodotto giusto (seleziona i giusti prodotti in vendita assicurandoti che siano ben visibili);
le persone giuste (è bene conoscere i propri clienti e anticipare le loro richieste);
il momento giusto (se c’è richiesta di prodotti è bene che questi siamo disponibili);
il modo giusto (la modalità di ven­dita, il servizio, l’attenzione al cliente sono tutti elementi fondamentali);
il prezzo giusto (ovviamente anche il prezzo è strategico nella scelta di acquisto).


Elena Benedetti


Fonti

Hannah Wickford, Grocery Store Merchandising Techniques, smallbusiness.chron.com
Steve Di Orio, The Ultimate Guide for Grocery Store Merchandising Ideas, storflex.com



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