Italia
Il 2 ottobre è il Pollo Arrosto Day, la grande maratona social promossa da Unaitalia — l’associazione dei produttori di carni avicole —, che attraverso il portale Viva il Pollo celebra la preparazione di carne più amata e uno dei simboli della tradizione gastronomica del Belpaese. L’evento, che giunge quest’anno alla sua 10a edizione, coincide con il giorno della Festa dei Nonni, essendo il pollo arrosto considerato un “piatto della memoria” e della convivialità familiare. Il Report Ismea 2025 sui consumi alimentari delle famiglie italiane ha confermato quella delle carni bianche come una tra le categorie più dinamiche: i volumi acquistati sono infatti aumentati di circa il 6,1%, con un forte incremento anche della spesa complessiva. Nel 2025, il 76,6% degli Italiani ha consumato pollo arrosto almeno una volta a settimana e quasi la metà lo sceglie due o più volte (dati: AstraRicerche), anche grazie all’effetto crunch della pelle, vera e propria musica per i sensi! Studi scientifici hanno infatti dimostrato che i cibi croccanti aumentano la produzione di serotonina e hanno un effetto rilassante sulla psiche. Inoltre, la masticazione dei cibi croccanti può ridurre l’assunzione di calorie fino al 30%, aiutando a sentirsi sazi più a lungo (fonte: www.vivailpollo.it).
Barcellona, Spagna
Alimentaria FoodTech, dal 6 all’8 ottobre presso il polo Gran Via della Fira di Barcellona, presenterà le ultime innovazioni in materia di macchinari, tecnologia e ingredienti per l’industria agroalimentare. I visitatori troveranno un’ampia gamma di offerte specializzate grazie alla presenza dei principali attori del settore e il sostegno delle associazioni di categoria e dei centri di ricerca nazionali. «La Spagna è oggi uno dei principali ecosistemi foodtech europei grazie alla combinazione di una solida industria alimentare, una forte capacità tecnologica e una vasta rete dell’innovazione composta da oltre 30.000 aziende potenzialmente trainanti, più di 50 università e una ventina di centri tecnologici specializzati collegati al settore», ha commentato Ricardo Márquez, direttore della manifestazione. Parteciperanno circa 400 aziende espositrici, il 20% delle quali da 15 Paesi, principalmente europei. Tra le aziende leader del settore: MIMASA, Dordal, Handtmann, Weber, Vaessen Schoemaker, Hiperbaric, ULMA, Frontmatec, Tetra Pak, Roser Group, Haratek, CSB System, Brenntag, Impag Iberia e Bizerba. Nello spazio Innovarena, oltre 80 esperti analizzeranno le trasformazioni che stanno ridefinendo la filiera food, dall’integrazione delle tecnologie intelligenti nei processi produttivi allo sviluppo di nuovi ingredienti, modelli di produzione più sostenibili e soluzioni avanzate per garantire la qualità e la sicurezza alimentare. L’offerta coprirà l’intera filiera produttiva, articolandosi in 9 aree: Trasformazione, Ingredienti, Packaging ed etichettatura, Digitalizzazione e automazione, Sicurezza alimentare, refrigerazione, Logistica, Servizi industriali e Smart Agro. Tra i segmenti più dinamici, l’area Ingredienti.
Clermont-Ferrand, Francia
Torna dal 6 al 9 ottobre a Clermont-Ferrand, nel cuore del Massiccio Centrale francese, il Sommet de l’Élevage. Con oltre 1.800 espositori, 120.000 visitatori professionali attesi provenienti da quasi 100 Paesi e circa 2.000 animali di 70 razze diverse, il Sommet, giunto alla sua 35a edizione, si conferma un punto di riferimento per innovazione, scambi commerciali e cooperazione internazionale. Riflettori puntati sul Campionato della razza Limousine, la sostenibilità dei pascoli e le novità tecnologiche per la salute animale. L’edizione 2026 sarà inoltre il principale appuntamento francese dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, promosso dalla FAO e dalle Nazioni Unite. Attraverso conferenze e testimonianze provenienti da diversi continenti, il Sommet valorizzerà il contributo del pastoralismo alla tutela della biodiversità, allo stoccaggio del carbonio nei prati permanenti, alla resilienza dei territori rurali e alla conservazione delle conoscenze tradizionali. Tra le principali novità, il nuovo Polo della Salute Animale (photo © facebook.com/SommetElevage).
Bologna
Appuntamento da non mancare a BolognaFiere dall’11 al 13 ottobre con iMEAT® 2026, la Fiera internazionale delle carni, giunta alla sua decima edizione. Dal 2013, iMEAT® si conferma l’unico hub strategico internazionale capace di anticipare i trend e guidare l’innovazione del settore, il luogo dove la padronanza del taglio incontra l’arte della cottura e la visione del manager. Tra i numerosi eventi in calendario nel corso delle tre giornate di fiera segnaliamo:
Verona
La 9a edizione della Giornata della Suinicoltura, organizzata come sempre da Expo Consulting Srl e in programma il 14 ottobre a Verona presso la Camera di Commercio, avrà come tema “La suinicoltura che innova e si rinnova. Benessere, salute, nutrizione: le chiavi del cambiamento”. L’evento riunirà veterinari, tecnici, aziende e operatori provenienti da tutta Italia, confermandosi uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’aggiornamento professionale e all’approfondimento dei temi più attuali della filiera suinicola. La manifestazione prenderà il via nella serata del 13 ottobre, con una cena di networking riservata agli operatori del comparto e proseguirà il giorno successivo con un programma dedicato agli aspetti tecnici, gestionali ed economici che stanno ridefinendo il settore. Nella mattinata del 14 ottobre, a partire dalle ore 8:30, il programma scientifico sarà il grande protagonista, con interventi focalizzati sui temi oggi più rilevanti per la filiera:
Argomenti che incidono direttamente sulla competitività delle aziende e sulla capacità del settore di rispondere alle nuove richieste del mercato.
Dalle strategie alle applicazioni pratiche
A partire dalle ore 15:00 lo spazio sarà riservato ai workshop aziendali dedicati all’approfondimento di tecnologie, applicazioni e soluzioni innovative per il settore. Un’ulteriore occasione per approfondire strumenti e approcci operativi già disponibili per le aziende. Segnaliamo anche il workshop aziendale di ASS.I.CA. (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), in programma alle ore 15:30. L’export della salumeria italiana continua a crescere, ma la competitività delle imprese si gioca sempre più sulla capacità di superare barriere sanitarie, tensioni geopolitiche e nuove regole del commercio internazionale. A chiudere la giornata il Lady Piggy Welfare Award, il riconoscimento dedicato alle allevatrici che si distinguono per il loro contributo alla promozione del benessere animale e allo sviluppo del settore suinicolo. Un premio che intende valorizzare professionalità, competenze e impegno, riconoscendo il ruolo sempre più rilevante delle donne all’interno della filiera.
Parigi, Francia
SIAL – Salone Internazionale dell’Alimentazione tornerà a Paris Nord Villepinte dal 17 al 21 ottobre prossimi. L’edizione 2026 si preannuncia come la più ambiziosa nella storia della fiera, superando il record del 2024 e consolidando il suo status di potente acceleratore di business ed osservatorio strategico delle tendenze e del futuro dell’alimentazione su scala mondiale. Fedele al suo DNA, il salone pone infatti l’innovazione al centro del suo sistema e mobilita tutta la filiera attorno a soluzioni concrete, sostenibili e creative. Con 295.000 professionisti attesi e oltre 280.000 m2 di spazio espositivo suddiviso in 10 settori chiave, SIAL conferma inoltre la rinnovata fiducia e l’impegno a lungo termine delle aziende sull’insieme della catena del valore agroalimentare. Tra i momenti salienti, SIAL Innovation, che celebrerà il suo 30o anniversario rafforzando la sua posizione di riferimento per identificare prodotti, servizi e concetti che definiranno il mercato alimentare di domani. L’innovazione sarà inoltre sotto i riflettori grazie alla presenza di oltre 650 start-up, tra cui 150 espositori riuniti in uno spazio dedicato, il Villaggio Start-up, che offrirà ai visitatori un accesso privilegiato a soluzioni emergenti che stanno reinventando ogni fase della catena del valore alimentare. Poiché le sfide del settore richiedono sempre più collaborazione e condivisione di competenze, SIAL Paris 2026 offrirà anche un ampio programma di summit, dibattiti e conferenze, che riuniranno esperti, decision maker, produttori, distributori e imprenditori provenienti da tutto il mondo. Queste sessioni sono pensate per stimolare una riflessione collettiva, decifrare le principali trasformazioni che stanno ridefinendo l’industria agroalimentare e fornire risposte concrete alle sfide economiche, sociali, tecnologiche e ambientali che il settore deve affrontare. L’edizione 2026 inaugurerà anche diverse aree tematiche dedicate agli ultimi sviluppi del settore: SIAL for Change, il nuovo SIAL Street Food Lab e SIAL Bakery.
Bologna
La prima edizione italiana di HIP – Horeca Professional Expo, in calendario dal 19 al 21 ottobre a BolognaFiere, si preannuncia come il più grande evento dedicato all’innovazione per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione. Nato in Spagna e affermatosi come uno dei più importanti format europei dedicati all’ospitalità, HIP approda nel nostro Paese con l’obiettivo di creare un ecosistema di innovazione e business capace di riunire imprenditori, manager e decision maker del settore. L’evento prevede la partecipazione di oltre 10.000 professionisti dell’Ho.re.ca., che potranno trovare in fiera le soluzioni più avanzate per guidare la trasformazione del mondo dell’ospitalità. Cuore dell’evento sarà l’Hospitality 4.0 Congress, che a Bologna riunirà oltre 400 relatori e proporrà più di 20 summit verticali. Il programma congressuale affronterà le principali sfide che stanno ridefinendo il settore Ho.re.ca., a partire dal management e dalla redditività aziendale, con approfondimenti su revenue management, food cost e modelli organizzativi scalabili. Tra i temi centrali dell’edizione italiana figurano inoltre l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, che stanno trasformando il modo di gestire le imprese dell’ospitalità.
Parma
La 54a edizione di CibusTec, l’appuntamento di riferimento per l’evoluzione dell’industria dedicata alle tecnologie per il settore alimentare e delle bevande, si terrà a Parma dal 27 al 30 ottobre. La componente internazionale si conferma uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026, con una quota prevista di espositori e brand esteri superiore al 30% e una presenza qualificata proveniente dai principali mercati mondiali delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande. Sul fronte dei visitatori, CibusTec 2026 punta a superare i 40.000 professionisti presenti, con una quota di visitatori internazionali prevista in crescita e un’attenzione sempre più forte verso buyer, decision maker e operatori qualificati delle principali filiere food & beverage. L’internazionalizzazione continua a rappresentare uno dei principali asset strategici dell’evento. Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia e il supporto della Regione Emilia-Romagna, in questa edizione si rafforza ulteriormente il Top Buyers Program, uno dei più strutturati programmi di incoming internazionale del settore, che porterà a Parma oltre 3.000 buyer internazionali qualificati. Un focus particolare sarà dedicato anche al continente africano, con oltre 100 nuovi top buyer provenienti da mercati ad alto potenziale per lo sviluppo delle tecnologie alimentari. L’ingresso è gratuito ma si consiglia la pre-registrazione sul sito per facilitare l’ingresso.
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