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Cibus Tec 2026: si rafforza il ruolo di evento globale di riferimento della food technology

di Redazione


Cibus Tec — l’appuntamento globale di riferimento per l’evoluzione dell’industria dedicata alle tecnologie per il settore alimentare e delle bevande — si terrà a Parma dal 27 al 30 ottobre prossimi. A poche settimane dall’apertura, il salone, giunto alla sua 54a edizione, conferma il forte interesse del mercato e registra un andamento particolarmente positivo nel confronto con la stessa fase organizzativa dell’edizione precedente. Le proiezioni finali indicano una manifestazione in ulteriore rafforzamento, con l’obiettivo di superare i 1.300 espositori e brand, oltre 40.000 metri quadrati di superficie espositiva e l’utilizzo dell’intero quartiere fieristico. La componente internazionale si conferma uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026, con una quota prevista di espositori e brand esteri superiore al 30% e una presenza qualificata proveniente dai principali mercati mondiali delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande.

Cibus Tec 2026 punta a superare i 40.000 professionisti presenti, con una quota di visitatori internazionali prevista in crescita e un’attenzione sempre più forte verso buyer, decision maker e operatori qualificati delle principali filiere Food & Beverage. Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia e il supporto della Regione Emilia-Romagna, in questa edizione si rafforza ulteriormente il Top Buyers Program, uno dei più strutturati programmi di incoming internazionale del settore, che porterà a Parma oltre 3.000 buyer internazionali qualificati. Un focus particolare sarà dedicato al continente africano, con oltre 100 nuovi top buyer provenienti da mercati ad alto potenziale per lo sviluppo delle tecnologie alimentari. La partecipazione delle delegazioni africane si inserisce nel più ampio progetto Cibus Tec for Africa, nato per favorire nuove opportunità di sviluppo per le tecnologie alimentari made in Italy nei mercati dell’Africa subsahariana, attraverso la creazione di partnership tra imprese e il trasferimento di competenze.

«Cibus Tec è l’unica manifestazione capace di riunire, in un unico luogo, tutte le filiere della tecnologia e dell’innovazione per il comparto F&B» aveva detto, in occasione della presentazione dell’evento alla stampa, Antonio Cellie, CEO Koeln Parma Exhibitions e Fiere di Parma. «Un vero e proprio affondo nell’intera catena produttiva: qui il trasferimento tecnologico diventa concreto, perché presentiamo l’intero spettro delle innovazioni che stanno trasformando l’industria. È questo che rende Cibus Tec un appuntamento imprescindibile per chi vuole capire dove sta andando il settore e quali soluzioni guideranno la competitività dei prossimi anni».

«Il contributo di Koelnmesse rappresenta un acceleratore strategico per la crescita di Cibus Tec e per il suo posizionamento sui mercati globali» aveva aggiunto Thomas Rosolia, presidente Koeln Parma Exhibitions e AD di Koelnmesse Italia. «L’esperienza nella food technology e la rete internazionale costruita anche attraverso appuntamenti leader come Anuga FoodTec permettono di coinvolgere professionisti di alto profilo e di rafforzare il ruolo della manifestazione come piattaforma dedicata all’innovazione e all’internazionalizzazione del settore Food & Beverage».


Le novità

Tra le principali novità di Cibus Tec 2026 spicca la partnership strategica con Federvini — la federazione che rappresenta le imprese italiane dei settori vino, spiriti e aceti, promuovendone lo sviluppo e la competitività —, e la partnership con il World Pasta Day, l’evento globale più atteso dell’industria della pasta, promosso da Unione Italiana Food e da IPO – International Pasta Organization. Per la prima volta nella sua storia, infatti, il World Pasta Day si svolgerà all’interno di Cibus Tec con 2 giorni di iniziative, il 27 e 28 ottobre, concentrate nel Padiglione 2 della fiera, dedicate a produttori, aziende tecnologiche associazioni, istituzioni, retailer e operatori specializzati provenienti da tutto il mondo. L’Italia esporta circa il 59% della produzione nazionale e rappresenta il 24% della produzione mondiale, tanto che 1 piatto di pasta su 4 consumato nel mondo e circa 3 su 4 in Europa sono preparati con pasta italiana. «Questa partnership conferma l’importanza dell’innovazione nella pasta, che anche nel 2025 e nei primi mesi del 2026, nonostante le tensioni internazionali, ha ribadito il suo assoluto apprezzamento presso i mercati globali, affiancando al successo della tradizionale pasta di semola di grano duro, tante altre eccellenze di pasta, come quella integrale, con cereali, con legumi, senza glutine ed altre ancora, pensate per specifiche esigenze nutrizionali» ha commentato Cristiano Laurenza direttore Area legale, economica e internazionalizzazione Unione italiana Food e segretario generale IPO.

«Cibus Tec rappresenta sempre più una vetrina per le nuove tecnologie applicate al settore alimentare, vini inclusi, e siamo ben lieti di avviare questa collaborazione mettendo il focus sulla sostenibilità, anche alla luce delle recenti novità legislative in merito» ha invece commentato Gabriele Castelli, direttore Federvini.


Il programma

Cibus Tec rappresenta un punto di osservazione privilegiato e di confronto sui grandi cambiamenti che stanno interessando il settore, dall’automazione alla digitalizzazione, dalla sostenibilità alla sicurezza alimentare, offrendo un’ampia panoramica su soluzioni e modelli che ne guideranno lo sviluppo. Accanto all’area espositiva, la fiera propone un articolato programma di aree speciali, convegni ed eventi pensati per favorire l’incontro tra tecnologie, competenze, e persone per offrire occasioni di aggiornamento e networking per tutta la filiera.

Tra le iniziative troviamo la Demo Factory, con dimostrazioni dal vivo di tre linee produttive altamente automatizzate e realmente funzionanti; la Startup Area, con una selezione dei migliori progetti e soluzioni per promuovere l’innovazione; la Talent Academy, realizzata con il supporto di Cisita Parma. Quest’ultima promuove il dialogo tra formazione e industria, favorendo l’incontro tra studenti, docenti e imprese del settore delle tecnologie alimentari attraverso momenti di confronti sulle competenze del futuro e iniziative come il contest “Food Future Challenge”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, e dedicato ai temi dell’innovazione, della creatività e della sostenibilità nel food processing, food packaging e beverage.

Tra gli appuntamenti di questa edizione dedicati all’innovazione si inserisce anche il convegno Food 5.0: dall’AI all’automazione, per una produzione sicura e competitiva, organizzato da SPS Italia, in programma il 30 ottobre, dedicato alle tecnologie che stanno trasformando l’industria alimentare. Intelligenza artificiale, automazione, digitalizzazione dei processi e valorizzazione dei dati saranno al centro del confronto tra esperti, aziende e operatori della filiera con l’obiettivo di approfondire il contributo delle nuove tecnologie alla competitività, alla sicurezza e alla sostenibilità delle produzioni alimentari.


Labotec 2026: il laboratorio è il motore dell’innovazione

Cibus Tec 2026 si terrà in contemporanea con la seconda edizione di Labotec, evento di riferimento per l’innovazione e le tecnologie di laboratorio analisi, fiera che riunisce in un unico contesto diversi settori industriali, rafforzando i contenuti della manifestazione grazie al ruolo sempre più centrale di queste tecnologie nell’industria Food & Beverage.

Tra le principali novità dell’edizione 2026, in collaborazione con LabWorld.it, debutta la Demo Area, un vero e proprio laboratorio ricostruito all’interno della manifestazione dove strumenti e tecnologie saranno utilizzati in tempo reale attraverso dimostrazioni pratiche e simulazioni operative. Uno spazio immersivo che consentirà ai visitatori di osservare da vicino il funzionamento delle soluzioni più innovative e il loro impiego nelle diverse applicazioni industriali e scientifiche.

Tornerà anche la LabWorld Arena che, sempre col supporto di LabWorld.it, proporrà un articolato calendario di incontri dedicati alle più recenti evoluzioni tecnologiche del settore. Attraverso il racconto delle innovazioni sviluppate dagli espositori e la presentazione di case histories di eccellenza, l’arena offrirà un’occasione di confronto sui trend emergenti e le soluzioni che stanno trasformando l’industria alimentare.

L’Area della Scienza, sviluppata in collaborazione con LabWorld.it, sarà il punto di incontro tra ricerca e industria, coinvolgendo le più importanti organizzazioni, istituzioni, università, centri di ricerca e organismi nazionali e internazionali. L’area darà spazio alla presentazione delle più avanzate attività di ricerca, dei più recenti sviluppi tecnologici e delle loro applicazioni concrete nei processi produttivi, valorizzando il ruolo della conoscenza come motore dello sviluppo tecnologico.

«Quando abbiamo immaginato Labotec eravamo convinti che il mercato avesse bisogno di un appuntamento capace di riunire in un’unica piattaforma il mondo del laboratorio, della ricerca e dell’analisi. La risposta ottenuta fin dalla prima edizione e l’interesse registrato per il 2026 confermano che quella intuizione era corretta e che il mercato ha saputo apprezzare e sostenere questo progetto» ha detto Fabio Bettio, direttore di Labotec. «Continueremo ad investire nella crescita di Labotec, con l’ambizione di consolidarla come il punto di riferimento italiano per il settore e come luogo privilegiato di incontro tra innovazione tecnologica, ricerca scientifica e mondo dell'impresa». 

La trasversalità dei settori rappresentati — dall’alimentare e bevande al chimico e petrolchimico, dal farmaceutico e veterinario al cosmetico fino a biotecnologie, sanità, diagnostica e ricerca — rende Labotec un appuntamento capace di intercettare esigenze differenti in un unico contesto altamente specializzato. Anche riguardo alle tecnologie presentate, la presenza è ampia e integrata: strumenti di analisi, controllo e monitoraggio, automazione, preparazione del campione, microscopia, spettrometria rappresentano un ventaglio completo di soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più evoluto


Da questa edizione l’ingresso alle due fiere è gratuito, con l’obiettivo di favorire una partecipazione ancora più ampia dei professionisti e valorizzare la diffusione dei contenuti tecnici e scientifici proposti. Biglietteria on-line sul sito della manifestazione.


>> Link: www.cibustec.it



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