it en
Risultati
Olio da carne, olio da pesce

Antonelli San Marco è anche olio

di Rella M.


Antonelli San Marco è un nome che in Umbria richiama subito il vino, in particolare il Sagrantino di Montefalco. Eppure fermarsi alla sola cantina sarebbe riduttivo. La tenuta gestita da Filippo Antonelli, 190 ettari in corpo unico nel cuore della Docg, nasce e cresce come azienda agricola nel senso pieno del termine, dove la vite è solo una parte, seppur principale, di un sistema più ampio. In questo equilibrio, l’olio extravergine di oliva occupa un ruolo anche ambientale e storico.

I vigneti coprono circa 60 ettari, meno di 1/3 della superficie complessiva. 13 ettari sono invece dedicati all’oliveto, collocato nelle zone più alte della proprietà, attorno ai 400 metri di altitudine, su terreni ricchi di scheletro e con esposizione sud. Sono le cosiddette “chiuse” di Montefalco, da sempre considerate vocate per l’olivo. Qui si coltivano le cultivar Moraiolo, Frantoio e Leccino secondo i principi dell’agricoltura biologica, senza concimi chimici né antiparassitari di sintesi. La raccolta inizia nella seconda metà di ottobre ed è esclusivamente manuale. Le olive vengono subito trasportate in cassette al frantoio e lavorate a stretto giro.

La frangitura avviene a freddo, a ciclo continuo, per preservare le caratteristiche aromatiche e nutrizionali dell’olio evo. Il risultato è un extravergine dal colore verde smeraldo, con un profilo olfattivo netto: carciofo, erba fresca, oliva verde, note di noce. Al palato è equilibrato ma deciso, con un amaro e un piccante più evidenti nei primi mesi.

È un olio pensato anche per il consumo a crudo, in linea con la tradizione umbra: legumi, zuppe, verdure, insalate, ma anche carni alla griglia. Viene proposto in diversi formati, dalla bottiglia da mezzo litro fino alla lattina da 3 litri, mantenendo una chiara vocazione gastronomica prima ancora che commerciale.

La produzione olearia si inserisce in una visione agricola coerente, che affonda le radici nella storia della tenuta. Le origini di San Marco de Corticellis risalgono all’epoca longobarda; per secoli la proprietà appartenne al Vescovo di Spoleto, mantenendo una continuità agricola rara. Nel 1883 l’acquisto da parte di Francesco Antonelli, avvocato di Spoleto, segnò l’inizio di un rinnovamento profondo che non ha mai messo in discussione la vocazione mista del fondo.

Oggi, accanto a vino e olio, l’azienda produce legumi, salumi da maiali allevati allo stato semi brado, grappa e confettura di uva Sagrantino. Un insieme che racconta Antonelli San Marco forse meglio di qualsiasi etichetta: non solo una grande cantina, ma una tenuta agricola completa, in cui l’olio extravergine non è un prodotto accessorio, bensì una delle espressioni più fedeli del territorio.

Massimiliano Rella


>> Link: www.antonellisanmarco.it



Attiva l'abbonamento

Per abbonarti a una nostra Rivista o acquistare la copia di un Annuario