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“Italian Food Philosophy”, la nuova visione dei salumi per l’alta ristorazione e l’hôtellerie di Ferrarini

Un evento al The Roof di Cortina con lo chef Graziano Prest per dimostrare le potenzialità della materia prima trasformata in asset strategico per l’ospitalità d’eccellenza

10, Oct 2026

Un nuovo ruolo per salumi e affettati nella ristorazione di eccellenza: Ferrarini ha presentato ufficialmente a Cortina d'Ampezzo le potenzialità pratiche di Italian Food Philosophy, il nuovo progetto strategico volto a ridefinire il ruolo e il posizionamento dei salumi nel settore dell’hôtellerie di lusso e dell’alta ristorazione. L’incontro, tenutosi l’8 di ottobre presso gli spazi del bistrot The Roof, ha visto la partecipazione dello chef stellato Graziano Prest, che ha tradotto in un percorso di degustazione i valori fondanti dell’iniziativa.

L’iniziativa nasce dalla volontà di dare prestigio a un comparto che porta con sé un profondo patrimonio di territori, storie, persone e sapienza artigianale, in un canale che non lo vede ancora protagonista, ma comprimario. Nel contesto dell’ospitalità di alto profilo, l’obiettivo del progetto diventa dunque quello di dimostrare come i salumi possano diventare una vera e propria leva di valorizzazione della creatività tipica della cucina italiana, oltre al classico tagliere di antipasto.
Durante l’evento, la declinazione di questa visione è stata quindi affidata allo chef Prest, che ha inserito i prodotti Ferrarini in un menu ricco di abbinamenti e soluzioni originali che hanno fatto emergere la versatilità della materia prima. A partire da un aperitivo capace di esaltare contrasti e consistenze: dalla crocchetta di cervo con culatta e maionese speziata, ai sorprendenti porcini in tempura al rosmarino con Prosciutto Crudo di Parma DOP. Un inedito incontro tra suggestioni orientali e sapori di montagna ha invece caratterizzato il Bao con Mortadella, vinaigrette di finferli e maionese ai lamponi.
Durante il pranzo servito, invece, i salumi sono usciti dai confini della degustazione classica per integrarsi in modo strutturale all’interno di preparazioni complesse come nella crema di funghi con guanciale croccante e, in particolar modo, negli Gnudi di Ricotta e Fumo di Praga — il nuovo prosciutto cotto dell’azienda caratterizzato da note affumicate — serviti con fonduta al Parmigiano e salvia. L’approccio sartoriale e di alta cucina ha trovato conferma anche nei secondi, con l’eleganza della Sella di coniglio ripiena al Crudo di Parma DOP.

«Con Italian Food Philosophy cerchiamo di promuovere una nuova consapevolezza, dando ai salumi il palcoscenico che meritano in un canale che spesso non li valorizza appieno, a partire dal loro consumo in purezza: un momento che, specialmente nella colazione dell’hôtellerie di lusso, può trasformarsi in un’esperienza unica attraverso il rito del taglio fresco, un’esposizione curata e il racconto del territorio» ha detto Daniela Filipaz, AD di Ferrarini. «Al tempo stesso, vogliamo dimostrare che questi prodotti possono essere protagonisti di quell’architettura di gusti complessi che rende unica la grande cucina italiana: ingredienti nobili da lavorare, trasformare e valorizzare con cotture e preparazioni diverse e attraverso gli abbinamenti più disparati, come ha dimostrato lo chef Prest in questa occasione».

«Lavorare con materie prime di questa caratura, la cui altissima qualità si percepisce all’assaggio, è stato uno stimolo importante», aggiunge Graziano Prest. «La sfida è stata prendere prodotti già straordinari al naturale e trasformarli, facendoli dialogare con preparazioni e ingredienti della nostra montagna, per esaltare al massimo ciò che noi Italiani sappiamo fare meglio».


Ferrarini
Fondata nel 1956 nella storica villa di Rivaltella, in provincia di Reggio Emilia, Ferrarini è tra le più importanti realtà europee nel settore agroalimentare. Dal 2023, Ferrarini fa parte del Gruppo Pini, una delle principali holding nel settore della lavorazione della carne e nel mercato suinicolo.
Sin dai primi anni, la storia dell’azienda si è indissolubilmente legata a quello del suo iconico Prosciutto Cotto, il primo a essere mai prodotto senza polifosfati aggiunti. Attraverso un percorso di crescita costante, Ferrarini si è imposta come realtà leader non soltanto per quanto riguarda il Prosciutto Cotto, ma anche per prodotti come il Prosciutto di Parma DOP, la Mortadella Italica e la classica Bologna IGP, e una gamma di completa di salami prodotti seguendo le ricette tipiche emiliane. Oggi Ferrarini è un brand globale, presente in più di 30 Paesi in cinque continenti e con cinque società operative in tutto il mondo, dove la società è riconosciuta come simbolo e rappresentante di una tradizione che parla di qualità ed eccellenza, quella dell’Italian food philosophy. Nel 2024, il brand Ferrarini è stato è stato iscritto nel registro speciale dei “Marchi storici di interesse nazionale” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.


In foto: sella di coniglio ripiena al Crudo di Parma DOP Ferrarini.


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