Campionato italiano del Salame dell’Accademia delle 5T
“Pane e salame, per le generazioni non più giovani un cibo evocativo, la merenda più ambita a scuola come nelle gite con gli amici e, con qualche annetto in più, durante la partita a bocce. Altri tempi? Oggi in un bar, se lo chiediamo, ci guardano un po’ strani. Tuttavia, la sera, nei wine bar, nei bistrot, in birreria, i giovani e anche i meno giovani ad un tagliere di salumi non rinunciano mai. E un buon salame, anzi più salami diversi sono il salume che fa la differenza. Ancora di più se il tagliere comprenderà sempre qualcosa di nuovo e magari sorprendente. E un salame buono, magari ‘scoperto’ dal titolare, in un ristorante di qualsiasi livello è un punto in più. In Italia ce ne sono più di 500 tipi, un’esplosione di diversità per il tipo di carne — non solo maiale, ma bovino, cacciagione, ovicaprini, oca, bufalo, frattaglie suine — ma pure per le ricette tradizionali territoriali spesso tipiche anche di un solo borgo, diverse per tipo di budello, per le dimensioni (il ‘sacrificio del porco’ è un tipico rito mediterraneo che deve sfamare per un intero anno), per la concia magari piccante, per l’affumicatura… Ecco quindi i salami con il classico mosaico bianco rosso di grasso e carne come quelli disegnati da Jacovitti, o con un impasto più rosato e senza troppa distinzione tra magro e grasso come le soppresse venete, o a mo’ di salsicce a forma di allungato ferro di cavallo come soprattutto nel sud Italia per arrivare a un estremo che forse è ardito chiamare salame come le ‘nduje, e potremmo continuare fino a… 500 variazioni!
Ebbene, quest’anno i 60 finalisti verranno giudicati nel Ristorante Zivieri, in piazza della Mercanzia 3/c, sotto le torri di Bologna per l’occasione chiuso a mezzogiorno, mentre saranno disponibili per i gourmet in vendita nella Macelleria Zivieri a fianco.
Gli operatori del settore, grazie alla collaborazione della Confcommercio Ascom Bologna, per l’occasione partner dell’Accademia delle 5T, sono invitati ad assistere ai lavori della giuria: potranno assaggiare i salami in degustazione nei momenti in cui sono presenti e, su richiesta, anche tutti gli altri incontrando i norcini presenti.
Le giurie saranno due:
Ma tutti i salami, in gara il 14 o il 15, saranno disponibili per tutte e due le giornate in macelleria, dove si potranno anche incontrare quasi tutti i produttori”.
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