Successo per l’edizione 2025 del premio Coppa d’Oro, che ha animato il Salone monumentale di Palazzo Gotico, nel cuore di Piacenza. Cinque gli insigniti del premio di quest’anno:
«Il blu — ha ricordato Roberto Belli, direttore del Consorzio di tutela Salumi DOP Piacentini — è prima di tutto il colore della bandiera europea: quel colore che, nel 1992, ha dato vita a un sistema unico al mondo per la tutela delle eccellenze agroalimentari, legandole indissolubilmente ai loro territori d’origine e rendendole così uniche, riconoscibili e inimitabili». Belli ha inoltre ricordato come, già nel 1996, grazie alla guida della Camera di Commercio di Piacenza, i produttori locali ottennero la Denominazione di Origine Protetta per Coppa Piacentina, Salame Piacentino e Pancetta Piacentina: un riconoscimento che resta ancora unico in Europa e nel mondo. La parte convegnistica, dal titolo “Nel Blu. Quando le eccellenze raccontano il territorio”, è stata condotta da Patrizio Roversi. Oldani, nel suo intervento, ha ribadito l’importanza delle materie prime, della qualità accessibile e della sostenibilità come chiavi del futuro gastronomico italiano, mentre Roberta Garibaldi, massima esperta di turismo enogastronomico, ha illustrato il ruolo strategico delle DOP nella promozione turistica, ricordando che oggi cibo e vino sono il primo motivo d’interesse turistico, ma occorre saper innovare utilizzando anche le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale.
Andrea Dallavalle, vicecampione del mondo nel salto triplo a Tokyo, ha condiviso le emozioni della sua gara e le rinunce quotidiane di un atleta, confessando qualche “trasgressione” concessa alla Coppa piacentina. Alex Revelli Sorini ha infine offerto una riflessione sul “nuovo umanesimo alimentare”, fondato su cultura, natura e salute, sottolineando i diversi significati del colore blu: «È il colore della profondità, del silenzio che custodisce il tempo lento delle cose vere, lo stesso che serve per dare vita ad eccellenze autentiche come la Coppa, il Salame e la Pancetta piacentina».
Con una visione lucida e propositiva, Simona Caselli, a cui sono state affidate le conclusioni, ha richiamato il valore dei “Distretti del Cibo” e sottolineando che il Distretto del Cibo dei Salumi DOP Piacentini fu il primo ad essere riconosciuto in Emilia-Romagna: ulteriore prova della capacità progettuale e della visione del Consorzio. La serata è terminata con l’AperiDOP Piacentino, con i Salumi DOP piacentini accompagnati dai vini offerti dal Consorzio dei Colli Piacentini. I Premi Coppa D’Oro 2025 sono opere in terracotta che raffigurano la tradizionale “rasdura” piacentina, reinterpretata in chiave moderna dall’artista piacentina Marisa Montesissa.
>> Link: welcome.salumitipicipiacentini.it
In foto: i premiati con la Coppa d’Oro 2025 e i relatori del convegno dal titolo “Nel Blu. Quando le eccellenze raccontano il territorio” nel Salone monumentale del Palazzo Gotico di Piacenza dove si è svolta la cerimonia di conferimento del premio.
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