I rapidi progressi tecnologici e il crescente utilizzo di strumenti digitali nell’acquacoltura hanno trasformato le pratiche aziendali nell’ultimo decennio. Di conseguenza, il consorzio AQUATECHinn 4.0, guidato da SGS Tecnos e formato da partner industriali e di ricerca, ha identificato alcune lacune nei programmi di formazione tradizionali, che spesso si concentrano su conoscenze generali di produzione senza coprire le emergenti esigenze tecniche e operative. In risposta a ciò, si è deciso di realizzare la piattaforma AQUATECHinn 4.0, che offrirà un percorso di studi gratuito e certificato che si articolerà in tre moduli per un totale di 120 ore di apprendimento. Questi moduli coprono le tecnologie più recenti nell’acquacoltura di pesci e molluschi, la gestione della sostenibilità, la salute e la biosicurezza degli animali, il benessere, la nutrizione e la riproduzione.
Erogata attraverso un formato completamente on-line e autogestito (self-paced), la piattaforma consentirà un accesso flessibile agli utenti di tutta Europa e sarà disponibile in lingua inglese, francese, portoghese, italiano, spagnolo, greco e turco. La piattaforma didattica sarà strutturata per supportare l’apprendimento applicato attraverso una gamma di strumenti digitali integrati, risorse multimediali e valutazioni interattive. Tra questi figurano esperienze di realtà virtuale, applicazioni di apprendimento gamificate (basate sul gioco) e moduli intelligenti guidati dai dati, progettati per aumentare il coinvolgimento in aree quali l’automazione, la piscicoltura di precisione e i sistemi di produzione sostenibili. La presentazione ufficiale avverrà il 17 giugno, durante una conferenza organizzata dal CCMAR (Centro di Scienze Marine) presso l’Università dell’Algarve a Faro, in Portogallo. L’evento ospiterà dibattiti tra esperti sullo sviluppo della forza lavoro, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nel settore dell’acquacoltura.
Tra i relatori che interverranno nel corso della giornata, la prof.ssa Elsa Cabrita, dell’Università dell’Algarve, parlerà dell’importanza di allineare la formazione alle esigenze dell’industria, e Isidro Blanquet, dell’Associazione Portoghese di Acquacoltura, approfondirà le sfide e i bisogni dei produttori di acquacoltura e degli allevatori su piccola scala. L’evento includerà anche una dimostrazione dal vivo della piattaforma AQUATECHinn 4.0, sessioni di prova pratica e tavole rotonde con gli stakeholders di tutto il settore. «Molte aziende del comparto dell’acquacoltura si trovano in una fase di transizione in cui i tecnici lavorano spesso con un mix di pratiche tradizionali e tecnologie moderne: l’adattabilità è fondamentale», ha detto la prof.ssa Cabrita. «È necessario sentirsi a proprio agio sia con il lavoro pratico sul campo sia con gli strumenti digitali come le piattaforme di monitoraggio o i sistemi di controllo. I programmi di studio devono essere adattati a queste nuove tecnologie, poiché le giovani generazioni che fanno il loro ingresso nel settore dell’acquacoltura dovranno integrare queste competenze».
>> Link: aquatechinn.com – linkedin.com/company/aquatechinn
Per abbonarti a una nostra Rivista o acquistare la copia di un Annuario