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Granchio blu: plauso dei governatori ai nuovi decreti Masaf

Bonaccini (Emilia-Romagna): "In linea con quanto da noi richiesto". Zaia (Veneto): "Bene anche moratoria"

21, Mar 2024

C'è soddisfazione tra le Regioni coinvolte nella piaga del granchio blu, a seguito della recente firma dei decreti del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida (leggi notizia EFA News).

“Bene la moratoria sui mutui per le imprese e gli sgravi fiscali destinati ai settori pesca e acquacoltura in forte crisi a causa dei danni provocati dal granchio blu, un provvedimento in linea con quanto da noi richiesto la scorsa estate”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore regionale all’Agricoltura e pesca Alessio Mammi, nel merito dell’intervento del Governo a favore del comparto che vede l’applicazione alla pesca e all’acquacoltura del Fondo di solidarietà nazionale, in passato utilizzato solo per il settore agricolo.

Dall’estate 2023, la Regione Emilia-Romagna aveva chiesto l’intervento di moratoria e altri strumenti di sostegno al settore, per assicurare un adeguato aiuto economico ai pescatori investiti dalla calamità e per contrastare i danni all’ecosistema ambientale.

“La Regione", proseguono Bonaccini e Mammi, "nel frattempo ha già messo a disposizione delle imprese danneggiate 1 milione di euro di indennizzi per la mancata raccolta delle vongole nel corso del 2023 e ha previsto nel bilancio 2024 il pagamento alle imprese della pesca di un contributo pari a 1,5 euro al kg per la raccolta del granchio blu, fino a un ulteriore milione di euro. La situazione per l’ecosistema del Delta del Po e l’economia locale è molto critica, con ricadute sociali gravi per tutta la nostra comunità: ora serve una strategia nazionale efficace e concreta”.

Da parte sua, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ringraziato il Governo e il ministro Lollobrigida, definendo "molto positiva anche la decisione, sostenuta dalla Premier Meloni, di estendere l'applicazione del Fondo di solidarietà nazionale previsto dal decreto legislativo n.102/2004, in passato utilizzato solo per il settore agricolo, alla pesca e all'acquacoltura”.

“E’ da più di un anno", sottolinea Zaia, "che questa specie aliena sta distruggendo i nostri fondali e un’intera economia, particolarmente importante per i lavoratori del Polesine e delle lagune. Io stesso ho sentito e incontrato più volte pescatori distrutti e impauriti per il loro futuro e mi ero risoluto a chiedere la dichiarazione di Stato di Calamità, quanto mai opportuna in un momento in cui su quei fondali non si pesca letteralmente più nulla. Molto bene anche la decisione di attivare la moratoria dei mutui per 24 mesi. La situazione resta grave", conclude Zaia, "guardiamo al futuro consapevoli che servirà un forte impegno delle istituzioni a sostegno all’intero settore”.

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EFA News - European Food Agency                       


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