it en
Risultati
carne

ASSICA: impennata dei costi di gas ed energia

Ruggero Lenti, Presidente ASSICA: "Governo e Regioni intervengano al più presto"

25, Aug 2022

Si è molto intensificato negli ultimi giorni il grido d’allarme arrivato ad ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) da parte di numerosissime Aziende associate relativamente ai costi ormai insostenibili delle bollette energetiche. L’ulteriore rischio   dell’interruzione della fornitura di gas a partire dal prossimo mese di ottobre - prospettato da diverse aziende fornitrici - potrebbe addirittura sancire l’impossibilità di continuare ad operare per il venir meno delle forniture energetiche.

“La situazione è davvero drammatica, alla luce degli ulteriori e inimmaginabili rincari dei prezzi registrati nelle scorse settimane. Le bollette di luglio hanno visto importi fino a sei volte superiori rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e la situazione nei mercati internazionali non sembra essere destinata a migliorare - ha affermato Ruggero Lenti, Presidente di ASSICA. Si tratta di milioni di euro di differenza sui bilanci annuali delle imprese e un concreto rischio di chiusure in forte perdita”.

“Ormai dagli ultimi mesi del 2021 le nostre aziende lamentano costi per la componente energetica fuori controllo, che si sono aggiunti agli aumenti dei costi della materia prima, ormai giunta a valori elevatissimi. Siamo consapevoli che aumenti dei prezzi dei prodotti finiti possano deprimere i consumi, soprattutto in questa fase storica caratterizzata da un’inflazione in forte crescita, ma è improcrastinabile una più equa redistribuzione del valore dei prodotti all’interno della filiera, che termina con la distribuzione” – ha proseguito Lenti.

Chiediamo a gran voce che il governo affronti con decisione questa emergenza e alle Regioni di intervenire tempestivamente nelle aree dove si riscontrano maggiori criticità. Non sono solo i costi a preoccupare, ma anche la mera disponibilità di gas per alimentare gli impianti per il prossimo autunno. I margini sono sempre più bassi e il rischio chiusura è un incubo per molti produttori, con le gravi conseguenze di impatto economico/sociale che ne deriverebbero. Non è tempo di fare proclami da campagna elettorale, ma è giunto il momento di agire tempestivamente” - ha concluso Lenti.

ASSICA è al lavoro, in stretto coordinamento con Confindustria, per fornire tutti i dati utili a supportare proposte di iniziativa finalizzate a trovare soluzioni pratiche e concrete a beneficio delle aziende, attraverso una disamina quanto più precisa dell’impatto che i costi dell’energia hanno sulle produzioni. L’impegno è volto a scongiurare che l’impennata dei costi energetici possa tradursi in consistenti aumenti dei prezzi dei prodotti a scaffale, situazione che scaricherebbe sui consumatori un rincaro elevato non direttamente dipendente dal sistema produttivo italiano.
Per questo motivo, si auspica un rapido ritorno della politica alle proprie responsabilità, nonostante il periodo di campagna elettorale, per supportare settori strategici come il nostro con misure in grado di attenuare questa incertezza, studiando insieme dossier e possibili misure fiscali, anche per non vanificare quanto fatto finora – con fatica – in ambito di sostenibilità, da un settore che si è sempre mostrato disponibile a fare la propria parte.


ASSICA, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, è l’organizzazione nazionale di categoria che, nell’ambito della Confindustria, rappresenta le imprese di macellazione e trasformazione delle carni suine. Nel quadro delle proprie finalità istituzionali, l’attività di ASSICA copre diversi ambiti, tra cui la definizione di una politica economica settoriale, l’informazione e il servizio di assistenza ai 180 associati in campo economico/commerciale, sanitario, tecnico normativo, legale e sindacale. Competenza, attitudine collaborativa e affidabilità professionale sono garantite da collaboratori specializzati e supportate dalla partecipazione a diverse organizzazioni associative, sia a livello nazionale che comunitario. Infatti, sin dalla sua costituzione, nel 1946, ASSICA si è sempre contraddistinta per il forte spirito associativo come testimonia la sua qualità di socio di Confindustria, a cui ha voluto aderire sin dalla nascita, di Federalimentare, Federazione italiana delle Industrie Alimentari, di cui è socio fondatore, del Clitravi, Federazione europea che raggruppa le Associazioni nazionali delle industrie di trasformazione della carne, che ha contribuito a fondare nel 1957.

www.assica.it


News correlate