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Assosuini: massima solidarietà agli agricoltori contro le assurde politiche green dell’UE

Il taglio degli aiuti fiscali sul diesel e sui veicoli per gli agricoltori, di conseguenza, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso

23, Jan 2024

Anche in Germania, agricoltori ed allevatori non ne possono più di essere bistrattati da politiche assurde, visti come il male assoluto per il clima e l’ambiente, dati per scontati quando si va al supermercato e si trovano gli scaffali pieni. E così, da ieri e per alcuni altri giorni i nostri colleghi tedeschi si sono uniti alle proteste che, da mesi, si stanno verificando in Europa: dalla Francia ai Paesi Bassi, contro le soffocanti politiche “green” dell’UE, a testimonianza che queste rappresentano una minaccia per il settore agricolo europeo. Oggi è il giorno in cui la mobilitazione dovrebbe raggiungere l’apice, iniziato già dalle prime ore del mattino di lunedì 8 gennaio 2024 con una processione di oltre 600 trattori in marcia su Berlino e altre città tedesche, con l’intento di bloccare pacificamente il traffico e paralizzare strade e autostrade in diverse regioni di tutto il Paese fino al 15 gennaio.

Lo sciopero di una settimana ha origine dalla decisione del governo “semaforo” di Olaf Sholz di tagliare le sovvenzioni agricole, come i sussidi al carburante diesel agricolo e di abrogare l’esenzione dei veicoli a uso agricolo dall’imposta sulle auto, indebolendo così un settore già fortemente colpito dall’inflazione e dalla concorrenza al ribasso della vicina Polonia. “Stiamo riducendo i sussidi dannosi per il clima per un ammontare di 3 miliardi di euro”, aveva dichiarato il ministro per le finanze Christian Lindner, motivando la decisione nell’ottica green, tanto cara alla commissione UE, annunciando anche un aumento della tassa sulla CO2 per la combustione di carburante o gas da 30 a 45 euro per tonnellata.

Questo ha fatto scattare immediatamente le proteste rabbiose degli agricoltori, già esasperati da decenni di politica anti-agricola e continui attacchi al settore, denunciando di essere al di sotto della soglia di sopravvivenza. Infatti, non esistono trattori elettrici e i mezzi agricoli posso essere alimentati solo a gasolio. Il taglio degli aiuti fiscali sul diesel e sui veicoli per gli agricoltori, di conseguenza, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Assosuini ovviamente supporta gli agricoltori e gli allevatori in questa protesta. Sono infatti loro, siamo noi che continuiamo a produrre a fatica il cibo, senza quasi più margini di guadagno, strozzati da politiche assurde. Continuare a penalizzare, attaccare e denigrare questo settore fondamentale con la scusa del green e del clima non porterà che problemi, a partire da povertà, aree abbandonate ed insicurezza alimentare.

ASSOSUINI


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