Dalla cooperazione Italia-Croazia nasce un ecosistema per la Blue Economy
Imprese, università, centri di innovazione, istituzioni e giovani al centro di una rete transfrontaliera che punta a trasformare competenze e innovazione in nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Non solo scambio di conoscenze, ma un vero e proprio ecosistema transfrontaliero capace di generare connessioni, competenze e nuove opportunità. È questa una delle principali eredità di BluesLinks, il progetto, con Leader Partner DELTA 2000, dedicato al rafforzamento della cooperazione tra Italia e Croazia nel campo della Blue Economy, che arriva oggi al suo evento finale.
Dall’Emilia-Romagna ha partecipato la delegazione composta da Sergio Caselli, Presidente GALPA Costa dell’Emilia-Romagna - Angela Nazzaruolo, Coordinatrice DELTA 2000 - Mauro Conficoni, Consigliere Delegato DELTA 2000 - Marzia Cavazzini, Project Manager DELTA 2000 - Stefania Leoni, ART-ER Regione Emilia-Romagna cooperazione internazionale e gestione progetti strategici.
BluesLinks ha messo in relazione imprese, università, centri di ricerca e innovazione, istituzioni e giovani, creando occasioni di confronto e collaborazione e favorendo la condivisione di competenze, esperienze e soluzioni innovative. Un percorso che ha permesso di superare la logica del semplice trasferimento di conoscenze per costruire connessioni durature tra i due versanti dell’Adriatico.
«L’innovazione genera nuove competenze, le competenze generano occupabilità, l’occupabilità rafforza le imprese e la sostenibilità diventa il criterio attraverso cui orientare questa trasformazione» è il messaggio che sintetizza il percorso di BluesLinks.
Tre parole per capitalizzare l’esperienza: conoscere, connettere, sperimentare
Il valore aggiunto del progetto può essere sintetizzato in tre azioni: conoscere, connettere, sperimentare. Conoscere i territori, le loro competenze e le loro potenzialità; connettere soggetti, esperienze e sistemi di innovazione; sperimentare nuove soluzioni per affrontare le sfide della transizione verde e digitale. È proprio nella dimensione transfrontaliera che queste tre azioni possono produrre il massimo valore. Ciò che un territorio possiede in termini di competenze,