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GARUM: a Roma nasce il primo Museo della Cucina

Il Museo contiene una delle più importanti ed eclettiche collezioni private di gastronomia esistenti in Italia, frutto della passione quarantennale di Rossano Boscolo, chef e pasticcere di caratura mondiale, tra i più autorevoli collezionisti di testi antichi di cucina

06, Aug 2021

A Roma è stato inaugurato Garum, il primo Museo della Cucina, con annessa Biblioteca e vista incantevole su Circo Massimo e Palatino. Al suo interno si trovano oltre 2.500 volumi tra testi, trattati e ricettari, che raccontano com’è cambiato il modo di intendere la cucina dal ‘500 all’età contemporanea, insieme a strumenti che hanno fatto la storia della gastronomia raccolti con passione da Rossano Boscolo, chef e fondatore di una delle scuole di gastronomia più prestigiose d’Italia.
Il Museo, al piano inferiore, mette in mostra le più varie strumentazioni che nel corso dei secoli si sono utilizzate in Alta cucina, in Pasticceria, in Cioccolateria, in Gelateria, nella Panificazione e nelle Cucine domestiche. Sono esposti pezzi che spaziano dagli stampi barocchi per il gelato di primo Seicento alle cucine a gas degli anni Cinquanta del secolo scorso; dalle bellissime mezzine toscane ottocentesche e dalle contemporanee macchine per la pasta fino alle pentole di design del secondo Novecento. Non mancano inoltre vere e proprie chicche come il primo gioco di cucina per bambini, prodotto a Ravensburg nel 1898, o come le semplici e fascinose scodelle da conventuali deschi secenteschi.

La Biblioteca occupa l’intero piano superiore dell’edificio ed offre un percorso didattico guidato all’interno della grande Storia della cucina con curiosità, notizie “gustose”, ricette e parole tratte dalle stesse innumerevoli rarità bibliografiche esposte: i libri che hanno fatto la storia della cucina mondiale!
Dal Platina alle prime edizioni dello Scappi e dell’Artusi; dal Menon a Careme ed Escoffier, con un’attenzione particolare ai testi popolari e di utilizzo domestico che hanno abitato nel corso dei secoli, ed abitano tuttora, le nostre cucine.


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