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Treviso ha una Casa del Prosecco

In Piazza dei Signori, alla Proseccheria ai Soffioni, al via il nuovo progetto voluto da Paolo Lai che riunisce quattordici cantine per diffondere la cultura del Prosecco DOC e DOCG

01, Apr 2022

A Treviso, accanto a Palazzo dei Trecento sulla centralissima Piazza dei Signori si trova la Proseccheria ai Soffioni. A partire da oggi, 1 aprile, il locale si arricchisce divenendo la Casa del Prosecco del centro storico, dove degustare oltre quaranta prosecchi e conoscere la storia e l’unicità di questo vino.
Il progetto nasce dalla volontà del proprietario Paolo Lai di offrire l’opportunità al crescente numero di turisti che raggiungono la città di Treviso — destinazione sempre più strategica — di conoscere meglio questo vino divenuto simbolo dell’Italia, grazie alla collaborazione con alcuni tra i più importanti produttori della regione.
Le cantine che aderiscono al progetto sono 14: Astoria, Balan, Bortolomiol, Bosco del Merlo, Cantina Colli del Soligo, Collalto, Duca di Dolle, Fasol Menin, Giusti Wine, Merotto, Montelvini, Ruggeri, Siro Merotto e Vettoretti.
Oltre 40 saranno i vini da scoprire, con una carta dedicata dove ognuno potrà trovare la propria preferenza, dal brut nature al Cartizze, dal Prosecco Col Fondo al Prosecco Tranquillo.
Un’ottima occasione dunque per imparare di più sulle diverse denominazioni e varietà di Prosecco, ma anche un modo per scoprire il territorio attraverso uno dei suoi prodotti tipici, apprezzato e richiesto a livello internazionale. Un approfondimento possibile grazie anche all’allestimento curato dalla designer Francesca Verdura (Studio Verdura), che prevede pannelli informativi sul mondo di questo vino, esposti al piano superiore e estratti dalla mostra Prosecco & Superiore ai Carraresi, tenutasi nel 2017.
Alcuni appuntamenti tematici come degustazioni guidate, incontri con i produttori e abbinamenti cibo vino arricchiranno il progetto e consentiranno anche agli abitanti di Treviso di approfondire le loro conoscenze sul vino simbolo della loro città.
A completare l’offerta è la cucina ispirata al territorio, caratterizzata da ricette che valorizzano i prodotti a km 0 di aziende locali.


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